La Sanità pubblica nel post-Covid.
Occasioni di rilancio per una prevenzione integrata

54° Congresso nazionale SItI

Gli anni 2020 e 2021 hanno rappresentato una inattesa e difficile sfida per la società, il welfarestate e il Servizio Sanitario Nazionale. La pandemia COVID-19, con il suo enorme impatto sui Servizi Sanitari, ha determinato da un lato la necessità di garantire sul territorio modelli di assistenza sanitaria domiciliare e di prevenzione dell’ospedalizzazione, dall’altro di contenere la circolazione del nuovo virus, “riscoprendo” attività tradizionali nel mondo della Sanità Pubblica, quali le misure igienico-sanitarie diffuse sul territorio, l’isolamento, l’indagine epidemiologica dei contatti e la quarantena. La pandemia ha sortito il paradossale effetto di accelerare alcuni processi la cui evoluzione, pur pianificata e teorizzata, risultava cristallizzata o quanto meno rallentata dalla necessità di contemperare l’evoluzione alla gestione della materia corrente: basti pensare alla rapida attivazione della diagnostica di prossimità, all’applicazione di modelli di telemedicina, alla necessità di garantire processi formativi per il personale sanitario con modalità on line o alla flessibile ridefinizione delle attività cliniche e vaccinali. La pandemia ha altresì messo in crisi il modello dell’efficienza dei Servizi Sanitari, evidenziando come il modello assistenziale universalistico deve essere resiliente e capace di adattarsi a cambiamenti imponderabili e imprevedibili; questo mal si concilia con politiche sanitarie condizionate dal mantra del contenimento dei costi quale motivo fondante. L’emergenza sanitaria ha fatto (ri) emergere l’importanza della Sanità Pubblica e della Prevenzione nel Sistema Sanitario come elemento fondamentale nella risposta alle epidemie, ma anche a tutte le minacce per la salute individuale o collettiva, siano esse di natura infettiva, ambientale o basate su fattori di rischio comportamentali. Per questo il processo di “ammodernamento indotto” dall’emergenza COVID-19 deve essere trasformato in una opportunità di reale e strutturale rafforzamento della Sanità Pubblica per la tutela del diritto alla salute delle persone e delle comunità. La fine della pandemia va intesa, infatti, come l’occasione in cui, alla luce della lesson learned, si realizza un processo di accelerazione dell’evoluzione dei modelli organizzativi, delle competenze professionali e delle tecnologie in termini sempre più congruenti rispetto alla necessità di un approccio complessivo e integrato per la prevenzione delle malattie e la risposta al bisogno di salute delle persone. Su questo si basa la scelta dei principali temi trattati durante il Congresso: l’approccio one health nello scenario attuale di transizione ecologica ed epidemiologica, i nuovi modelli organizzativi e la preparedness come funzione essenziale della Sanità Pubblica, le prospettive di innovazione dell’assistenza territoriale e della prevenzione alla luce del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la revisione delle reti ospedaliere, la centralità delle risorse umane per la Sanità Pubblica, lo sviluppo del Piano Nazionale della Prevenzione 2021-2025 e dei relativi piani regionali, la buona comunicazione in era pandemica, nonché l’attualità e le opportunità di innovazione in campo vaccinale nel post-Covid. Questa è la prospettiva intorno alla quale nasce il 54esimo Congresso Nazionale della SItI, in cui gli igienisti italiani, nell’auspicabile fase di uscita dalla terribile esperienza della pandemia, si ritroveranno a Lecce per fare bilancio, discutere della ripartenza e condividere conoscenze ed esperienze su come rilanciare e innovare la Prevenzione e la Sanità Pubblica nel Servizio Sanitario Nazionale. Lecce ospita per la prima volta il Congresso Nazionale SItI in un momento storico del tutto particolare che vede proprio il Salento raccogliere diverse sfide: la presa di coscienza di un modello produttivo da riformare in linea con scelte “green” a vantaggio della salute pubblica; l’avvio di iniziative agronomiche adeguate a contrastare l’epidemia da Xylella fastidiosa che da oltre un lustro causa preoccupanti danni all’economia agricola mediterranea; il rilancio della formazione con l’avvio del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nell’Università del Salento. Presidente SItI: Antonio Ferro. Presidenti del Congresso: Alberto Fedele, Maria Teresa Montagna, Espedito Moliterni, Michele Panunzio.

DATA E ORA INIZIO: 03/11/2021 10:30

CITTÀ: Lecce

LUOGO: Grand Hotel Tiziano

INDIRIZZO: Via Porta d'Europa

ORGANIZZATORE: SItI

DURATA: 4 giornate

INFO: siti2021@mvcongressi.it

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