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Obesità, diabete e malattie cardiovascolari una sola malattia o molte comorbilità?
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The IJPG conference
Sono circa 800 milioni le persone nel mondo che convivono con l’obesità e l’incremento stimato dell’obesità i bambini dal 2020 al 2035 prossimo al 100%. Sono questi i numeri allarmanti di un’emergenza globale che riguarda, come il mondo, anche il nostro Paese. In Italia infatti nel 2022 la percentuale di adulti con sovrappeso e obesità, pari al 46,3%, con l'obesità pari all’ 11,4%.
Obesità sovrappeso sono condizioni associate a morte prematura e sono ormai universalmente riconosciute come fattore di rischio per molte malattie croniche, tra cui le malattie cardiovascolari e le malattie metaboliche come diabete di tipo 2, dislipidemia e MAFLD. Oltre a diverse forme di cancro, disturbi muscolo-scheletrici, disturbi respiratori, problemi riproduttivi, etc.
Anche a livello psicologico, l’obesità impatta in maniera molto negativa sulla qualità di vita della persona. Le persone esposte al giudizio negativo sul loro corpo sono più di frequente colpite da depressione, ansia, disordini alimentari, scarsa autostima e pensieri suicidari.
L’obesità però, non è semplicemente una questione di scelte individuali o di stile di vita; il risultato di una complessa
interazione di fattori genetici, ambientali e sociali.
Il recente orientamento olistico della comunità scientifica tende a considerare questa condizione, da un punto di vista fisiopatologico, come il risultato di un disordine sistemico caratterizzato da interazioni fisiopatologiche tra fattori di rischio metabolici, sistema cardiovascolare e malattia renale cronica, in grado di provocare disfunzioni multiorgano e relative complicanze. In pratica, una condizione che riconosce
la stretta correlazione tra obesità/sovrappeso, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, dislipidemia e malattia renale cronica.
Tale orientamento è in buona parte giustificato e sostenuto dalle crescenti evidenze scientifiche provenienti dall'utilizzo di nuove classi di farmaci con indicazione multidisciplinare, che non solo stanno arricchendo l’armamentario a disposizione dei clinici ma che, unitamente alla maggiore attenzione a questa sindrome, promettono di cambiare gli esiti clinici le sorti nella vita di questi pazienti.
Questa edizione della "IJPC Conference", con i suoi obiettivi formativi, intende fornire una occasione di aggiornamento scientifico multidisciplinare per tutti coloro che si trovano quotidianamente a gestire pazienti affetti da queste complesse condizioni-
Presidente del congresso e responsabile scientifico: prof.ssa Patrizia Suppressa.
DATA E ORA INIZIO: 06/03/2026 14:00
CITTÀ: Bari
LUOGO: Villa Romanazzi Carducci
INDIRIZZO: via Vito Nicola di Tullio, 82
ORGANIZZATORE: SIICP
DURATA: 2 mezze giornate
CREDITI: Ecm 5,6
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